Concorso poesia scientifica

Stefania Marello ha vinto il secondo premio al concorso di Poesia Scientifica indetto dall’Associazione UAAR sezione territoriale di Venezia.

Il concorso era inserito nelle iniziative di commemorazione di Charles Darwin, in occasione del bicentenario della nascita (12 febbraio 2009).

La premiazione è avvenuta nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto, il giorno 14 febbraio 2009.

Il momento della premiazione

Riportiamo di seguito i testi delle poesie.

 A CHARLES DARWIN

  

  

Fu luce il tuo pensiero prepotente.

L’oscura trama ne fu illuminata,

vacillò l’antico mito della Storia

si sbriciolò il granito del creatore.

Da allora cambiò il secolo, il millennio,

ma ancora è ardua l’umiltà per accettare

l’origine comune e il fine ancora incerto

e in mezzo l’assenza degli dei.

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 MOTO ARMONICO

 

 

 

Scende e risale la stessa onda

la stessa voce senza parole, da ore,

da anni, dall’inizio del tempo,

sotto il sole o le stelle, col freddo      

col caldo non smette, ripete:

è il cuore del mondo che pulsa

la vita che chiama dal nulla,

l’acqua che  riempie gli spazi

è amore che colma l’assenza

divina e forza che arrotonda i sassi.

Dondola ancora sull’onda 

la mia lacera vela consunta

issata su fragile barca corrosa,

che osa sfidare il fiato del tempo

che da brezza leggera com’era

si è fatto vento sempre più forte

e la piega, la spezza, la offre

all’ultima onda che se la porta

là, dove tutto è compiuto

e dove tutto da sempre ritorna.

Altro non resta che il saluto.

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PREGHIERA

  

Anche se ho smesso di parlare

al cielo e al vento

di genuflettermi nelle chiese

di fare il segno della croce

e a Natale di fare il presepe

prego ancora qualche volta.

Ultimamente prego per la morte.

Fa che sia rapida! Imploro.

Rinuncio al paradiso

per un poco d’amore,

baratto la preghiera di un prete

per una mano che stringa la mia

e mi accompagni e poi … e poi…

mi lasci andare.

Prego che tu sia felice

e che il ricordo di me

almeno una volta

guizzi nei tuoi pensieri

domani o dopo o altrove.